Registro AGCOM influencer: guida completa per brand e creator.

Il registro AGCOM degli influencer è attivo. Cambia qualcosa per i brand che pianificano campagne? Si, e prima si capisce come funziona, meglio si lavora. Questa guida risponde alle domande pratiche con i dati della normativa ufficiale.
Cos’è il registro AGCOM influencer
Il registro AGCOM è un elenco pubblico istituito dall’Autorita’ per le Garanzie nelle Comunicazioni con la delibera n. 197/25/CONS del 23 luglio 2025. Vi devono iscriversi i content creator che superano determinate soglie di seguito. L’obiettivo è rendere piu’ trasparente la pubblicita’ sui social, rendendo i creator formalmente responsabili dei contenuti commerciali che pubblicano.
Non è un albo professionale: non richiede titoli o esami. E’ uno strumento di trasparenza pubblicitaria che fa parte di un quadro normativo europeo piu’ ampio, in linea con il Digital Services Act (DSA) dell’Unione Europea.
Chi è obbligato a iscriversi
L’obbligo scatta al superamento di almeno una di queste soglie:
- 500.000 follower su almeno una piattaforma social (calcolati nel mese precedente alla richiesta)
- 1.000.000 di visualizzazioni medie mensili (media degli ultimi sei mesi)
Il secondo parametro è quello meno intuitivo: basta che un singolo video vada virale una volta al mese per far scattare l’obbligo anche su profili con una fanbase piu’ contenuta. Un creator da 20.000 follower che ottiene un video da 1 milione di view è tecnicamente soggetto all’iscrizione. Secondo le stime iniziali di AGCOM, saranno circa 2.000 i creator a dover registrarsi in modo obbligatorio nella prima fase.
Cosa succede se un creator non si iscrive
Le sanzioni previste dalla delibera sono proporzionali alla gravita’ e alla recidiva del comportamento:
- Fino a 250.000 euro per violazioni generiche del Codice di condotta
- Fino a 600.000 euro per violazioni che riguardano la tutela dei minori
- Nei casi piu’ gravi: sospensione dell’attivita’ sui canali per un massimo di sei mesi
Le sanzioni non sono ancora applicate sistematicamente, ma la normativa prevede un meccanismo di monitoraggio strutturato con controlli periodici anche d’ufficio.
Cosa cambia per i brand che fanno campagne influencer
Due cose concrete:
- Verifica preventiva:
èragionevole, e sempre piu’ richiesto dai clienti stessi, verificare che i creator selezionati per una campagna siano iscritti al registro se soggetti all’obbligo. Un creator non registrato espone il brand a rischi reputazionali oltre che normativi. - Contrattualistica: il brief e il contratto di collaborazione devono includere l’obbligo di etichettatura dei contenuti sponsorizzati secondo le linee guida AGCOM. Non
èuna novita’ assoluta, ma ora c’èuna struttura formale e sanzioni definite a supporto.
Da parte nostra riceviamo gia’ richieste esplicite da parte dei clienti sulla verifica dell’iscrizione dei creator. E’ un segnale chiaro: questa norma entrera’ a far parte della prassi operativa standard di chi fa influencer marketing in modo strutturato.
Il registro AGCOM è una garanzia per i brand?
Parzialmente. L’iscrizione al registro certifica che il creator ha raggiunto determinate soglie di seguito e ha accettato formalmente le regole sulla trasparenza pubblicitaria. Non garantisce la qualita’ del creator, l’autenticita’ dell’audience o la coerenza con i valori del brand: questi aspetti restano in capo alla selezione fatta dall’agenzia.
In sintesi: il registro è un prerequisito utile, non un criterio sufficiente per scegliere con chi lavorare.
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Dal lancio del registro AGCOM abbiamo accompagnato i creator del nostro roster nel processo di iscrizione.
Quello che osserviamo: i creator registrati vengono percepiti come piu’ professionali dai brand,
con campagne piu’ facili da contrattualizzare e brief piu’ chiari su entrambi i lati.
La compliance normativa non è un costo operativo: è un vantaggio competitivo
per chi lavora nel mercato con metodo e da lungo tempo. L’elenco AGCOM è aggiornato semestralmente: il 15 aprile e il 15 ottobre di ogni anno.
Domande frequenti sul registro AGCOM influencer
Devo iscrivermi al registro se ho un albo professionale?
Si, se superi le soglie previste. Il registro AGCOM è indipendente da qualsiasi albo professionale. Un medico o un avvocato che opera come creator con piu’ di 500.000 follower è soggetto all’iscrizione al pari di chiunque altro.
L’iscrizione al registro ha un costo?
No. L’iscrizione è gratuita e avviene tramite web form sul sito ufficiale AGCOM (modulistica.agcom.it).
Vale anche per i creator che pubblicano solo contenuti organici senza sponsorizzazioni?
Il Codice di condotta si applica agli influencer rilevanti in modo piu’ ampio. Tuttavia, le regole sulla trasparenza pubblicitaria (divieto di pubblicita’ occulta, etichettatura #adv) si applicano a tutti i creator indipendentemente dalle soglie, anche ai piu’ piccoli.
Come verifico se un creator è iscritto prima di ingaggiarlo?
Il registro è pubblico e consultabile sul sito agcom.it nella sezione dedicata all’Elenco degli influencer rilevanti. Per campagne strutturate, la verifica dovrebbe essere parte del processo di selezione standard.
In sintesi: cosa fare adesso
Se fai campagne influencer con creator che superano le soglie, verifica la loro iscrizione al registro AGCOM. Se lavori con un’agenzia, chiedi che questo controllo faccia parte del processo di selezione. Non è burocrazia: è il modo in cui il mercato si sta strutturando, e l’Italia è tra i primi Paesi europei ad aver introdotto un quadro normativo organico per l’attivita’ dei creator.
Stai pianificando una campagna influencer? Parliamo del tuo progetto: selezioniamo i creator giusti e gestiamo tutta la parte contrattuale e di compliance.
Fonti
AGCOM, Delibera n. 197/25/CONS – Codice di condotta influencer: https://www.agcom.it/influencer-linee-guida-codice-di-condotta-e-faq
AGCOM, Elenco ufficiale influencer rilevanti e web form di iscrizione: https://www.agcom.it/comunicazione/avvisi/e-online-il-web-form-agcom-liscrizione-allelenco-degli-influencer-rilevanti

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